lunedì 16 febbraio 2009

Ma mi faccia il piacere!



Leggere i post di baia in questo periodo mi fa lo stesso effetto di quando mi trovo in una casuale conversazione con un tifoso ultrà di calcio, che non volendo capire che a me tale attività sportiva interessa anche meno della filatelia e della coltivazione dei bonsai - e ho detto tutto - mi tiene inchiodato interminabilmente parlandomi di un fuorigioco inesistente o di una traversa colpita dal suo idolo.

Non so come dirlo, è come se uno continuasse a canzonarmi perchè, che so, la squadra del Cinisello Balsamo ha perso: non posso che allargare le braccia e guardare il cielo con rassegnazione.
Ammetto che non riesco ad eccitarmi frustando le ragazze. Non sono nemmeno segretamente gay, non ho desideri morbosi nei confronti di fanciulli o animali, non ho mai filmato i miei rapporti sessuali e non mi vesto da scolaretto per fare l'amore. Non ho mai provato sulla mia pelle a stuprare una femmina di rinoceronte, ma sono certo al di là di ogni dubbio che tale attività mi porterebbe scarsissima soddisfazione, ragion per cui tendo a rivolgere la mia attenzione a cose che mi si confacciano maggiormente. Nello stesso identico modo e con altrettanta certezza so che il bdsm non fa parte delle cento cose che voglio provare prima di morire.
La cultura sta faticosamente liberandosi dell'idea di 'perversione'; cerchiamo però anche di finirla di considerare 'repressi' coloro che riescono a fare l'amore anche se non ci sono i vicini che guardano e vi è una totale assenza di specchi nella stanza.
Capisco che scoprire l'acqua calda sia eccitante però non è esattamente una cosa che ti pone all'avanguardia. E adesso basta, non aggiungerò più una sola parola su questo argomento, almeno finchè anzichè preconcetti sentirò il rinfrescante rumore di qualcuno che entra nel merito. Hasta la vista.


1 commento:

Anonimo ha detto...

sto leggendo divertito i diversi articoli.
Chi ha disquisito sul nome dell'artista, chi sul senso della land.scusatemi se sono passato per curiosità ed invado (ma me ne vado subito ) dal vostro blog.
dunque l artista si chiama Benito
la sim è bdsm.
ok e quindi?
lui ha suonato da Dio. e chi non c'era , se amante dell musica classica, si è perso uno splendido concerto.
Parlare e disquisire su un nome, dell'acqua calda, dell'avanguardia.
Ovvio meglio riempire il mondo di parole che sedersi ad ascoltare.
mio modesto parere anche se nessuno me l ha chiesto :
ascoltare Verdi fa bene ma anche ascoltare Soulfly se questo fa stare bene voi.
Fa bene scoprire l acqua calda se all'individuo serve e fa bene
usare diecimila parole per non mettersi li ad ascoltare, se questo fa piacere.
e quindi?
bisogna essere all'avanguardia
oppure decidere in che categoria stare se non si ama frustare o invece si?
e allora? domattina , se tutto andrà come oggi e come si spera,
nulla sarà cambiato nel mondo.
Non sarete ne piu ne meno importanti ma intanto chi c'era
ha goduto di ottima musica che ha impresso emozione dentro, voglia di ascoltarne ancora.
poi che lui si chiami Benito o nonnaoca che sia un eletto o un plebeo cio' che ha lasciato dentro a me è stato un sonno beato e pieno di note.
;) scusate il disturbo
Sacha Bowie